11-06-2026
Presso i centri COB Medicina è possibile effettuare una visita proctologica per individuare la causa del sanguinamento e definire il percorso più adatto.
Campagne di prevenzione
La presenza di sangue nelle feci è un sintomo che può generare preoccupazione, ma che non deve essere ignorato. In molti casi le cause sono benigne e facilmente trattabili, ma è importante individuare l’origine del sanguinamento attraverso una valutazione specialistica.
Rimandare un controllo o attribuire il problema a disturbi temporanei può ritardare una diagnosi corretta e, in alcuni casi, la gestione di patologie che richiedono attenzione.
Sangue nelle feci: cosa può significare
Il sanguinamento può presentarsi in modi diversi:
- sangue rosso vivo sulla carta igienica
- tracce di sangue sulle feci
- sangue mescolato alle feci
- feci molto scure o nere
L’aspetto del sangue può fornire indicazioni sulla possibile origine del problema, ma non è sufficiente per formulare una diagnosi.
Le cause più comuni
Tra le condizioni più frequenti associate alla presenza di sangue nelle feci troviamo:
Emorroidi
Le emorroidi rappresentano una delle cause più comuni di sanguinamento rettale.
Possono provocare:
- sangue rosso vivo dopo l’evacuazione
- fastidio o prurito anale
- sensazione di peso o gonfiore
Ragadi anali
Si tratta di piccole lesioni della mucosa anale che possono causare:
- dolore durante l’evacuazione
- sanguinamento di modesta entità
- bruciore persistente
Patologie infiammatorie
Alcune malattie infiammatorie intestinali possono manifestarsi con sanguinamento associato ad altri sintomi, come dolore addominale o alterazioni dell’alvo.
Polipi o altre alterazioni del colon-retto
In alcuni casi il sangue nelle feci può essere legato alla presenza di polipi o altre condizioni che richiedono approfondimenti specifici.
Per questo motivo è importante non sottovalutare il sintomo, soprattutto se tende a ripresentarsi.
Quando è il caso di fare una visita proctologica
È consigliabile rivolgersi a uno specialista quando:
- il sanguinamento si ripete nel tempo
- il sangue è presente ad ogni evacuazione
- compare dolore o fastidio persistente
- sono presenti alterazioni delle abitudini intestinali
- il sintomo compare senza una causa apparente
Anche un singolo episodio può meritare una valutazione, soprattutto se associato ad altri disturbi.
In cosa consiste la visita proctologica
La visita proctologica permette di valutare la salute della regione anale e rettale attraverso un esame specialistico mirato.
Durante la visita, il medico raccoglie informazioni sui sintomi e può eseguire gli approfondimenti necessari per individuare la causa del problema.
Si tratta di una valutazione importante per ottenere una diagnosi corretta e impostare il trattamento più appropriato.
Non sempre è un problema grave, ma va approfondito
Nella maggior parte dei casi il sangue nelle feci è legato a condizioni benigne, ma è importante escludere cause che richiedono un intervento specifico.
Una diagnosi precoce consente di affrontare il problema in modo più semplice ed efficace, evitando che la situazione peggiori nel tempo.
Quando rivolgersi a uno specialista
Se il sintomo si ripresenta o genera preoccupazione, una visita proctologica rappresenta il primo passo per comprenderne l’origine.
Presso i centri COB Medicina è possibile effettuare una valutazione specialistica proctologica per individuare la causa del sanguinamento e definire il percorso più adatto alle proprie esigenze.